
Francesco Molinari “Antonio Fogazzaro”
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Vicecomandante dal 9 al 20 aprile 1945 almeno. Per tutto il mese di aprile è comandante del 2° Battaglione d’Assalto Italia, poi Omero
Di orientamento democratico cristiano, Molinari svolge già la sua attività antifascista a Modena quando, nel dicembre 1944, viene inviato al Comando Piazza di Mirandola. Riceve allora l’incarico di prendere contatti con Veliardo Bonfatti “Enzo” per costruire il movimento resistenziale a Medolla, dove se ne “lamentava l’assenza assoluta”. “Fogazzaro” porta a termine con successo l’organizzazione e coordina le prime azioni. Il 9 aprile 1945 prende il comando del 2° Battaglione Italia della 14ª Brigata d’Assalto Remo, con distaccamenti a San Prospero, San Pietro in Elda, San Lorenzo, San Martino, Staggia, Camposanto, San Felice sul Panaro, Massa finalese e Finale Emilia. Lo stesso giorno viene nominato vicecomandante della Brigata Remo. Rimane comandante del suo battaglione anche dopo il cambio di intestazione dello stesso in Omero, fino alla smobilitazione. Mantiene la posizione di vicecomandante della Brigata Remo fino almeno al 20 aprile, per poi essere sostituito da Franco Saccani “Sirio”.