Gruppo Nello Pini
Nello Pini è tra i più discussi comandanti delle formazioni partigiane modenesi.
Tra la fine del 1943 e l’inizio 1944 organizza un gruppo autonomo, costituito con elementi della zona di Montemolino.
Nonostante sia protagonista di numerose azioni, la sua volontà di mantenersi autonomo lo porta a scontrarsi con i comandi superiori della Resistenza modenese e viene accusato di lasciar compiere ai propri uomini atti di indisciplina e violenze ingiustificate. Nella primavera 1944 Mario Ricci (“Armando”), Davide Poppi (“Davide”) e Giuseppe Barbolini lo definiscono così: «Il nostro peggior capo bandito, e i suoi reparti ancora praticamente fuori dalla nostra direzione».
L’episodio più famoso a cui è legato il gruppo di Pini accade a metà giugno 1944: 15 agenti della polizia ausiliaria, dopo aver disertato e ottenuto una lettera del Cln modenese in garanzia della loro buona fede, salgono verso l’Appennino. Arrivati nella zona controllata da Pini, il comandante non presta fiducia al documento e, pensando che siano spie o potenziali traditori, ordina di fucilarli.
Con la nascita della Zona libera “Nello” viene cooptato nel Corpo d’Armata, inserendolo nella III Divisione.
Dopo il fallimento dei tentativi di inquadrare il distaccamento di Pini in una struttura di comando che ne garantisse il controllo disciplinare e alla luce di ulteriori episodi di violenza, Pini viene arrestato e incarcerato a Montefiorino. È fucilato insieme ad alcuni suoi uomini il 5 agosto successivo, durante il rastrellamento tedesco.
Francesco Genitoni, Soldati per conto nostro. La Resistenza a Sassuolo e nella valle del Secchia, Milano, Vangelista 1989
Giovanni Serantoni, Il commissario Olivero. Antifascismo e Resistenza a Bologna e Modena, Milano, La Pietra 1985
Osvaldo Poppi, Il Commissario. Intervista sulla Resistenza a Modena, a cura di Luciano Casali, Modena, ANPI 1979
Componenti principali
Base di comando
Fase 1 (8 settembre - 31 dicembre 1943)
Fase 2 (1° gennaio - 31 marzo 1944)
Fase 3 (1° aprile - 21 giugno 1944)
Montemolino
Data di costituzione
Novembre 1943
Data di fine
Giugno 1944
Afferenza politica
Autonomi
Numero di componenti
20 circa a dicembre
40 circa a marzo

