Attacco di Cerrè Sologno
15/03/1944
Cerrè Sologno
Dopo aver raggiunto i 150 uomini, il distaccamento Stanzione si divide in due gruppi. Uno, sotto il comando di Pio Montermini si dirige verso Gatta (RE) per disarmare il presidio fascista e far saltare il ponte sul fiume Secchia. L’altro, sotto la guida di Barbolini, muove verso Ligonchio (RE), ma, a causa della neve alta, si ferma a Cerrè Sologno (RE) per la notte e all’alba viene attaccato da 70 tra fascisti e tedeschi. Nel combattimento muoiono Azelio Rinfranti, Tullio Bertoni, Walter Zetti, Gherardo Albicini, Luigi Bosco, Gaetano Bedeschi, Nicola Franceschini, mentre Riccardo Cocconi “Miro” e Barbolini vengono feriti. Nel corso della mattina l’arrivo presso il paese del distaccamento di Montermini costringe i nemici alla ritirata. I fatti di Cerrè Sologno costituiscono la prima grande vittoria del Distaccamento Stanzione. Il numero dei morti tedeschi e fascisti rimane imprecisato, mentre i prigionieri ammontano a 22. Dopo il combattimento, il gruppo si dirige verso il Monte Prampa (RE), poi scende in Val d’Asta (RE) e arriva a Monteorsaro (RE).