
Ugo Stanzione
Salerno, 1921 – Civago di Villa Minozzo (RE), 1944
Partigiano
Salernitano, è un militare di carriera. Nel 1943 ricopre il grado di tenente ed è in servizio presso l’Accademia militare di Modena, distaccato a Sassuolo. Stanzione è determinante nel convincere Ottavio Tassi sull’attuabilità della Resistenza armata nel Modenese e partecipa alle prime riunioni organizzative in casa di Antonio Braglia.
Prende parte a uno dei primi gruppi partigiani modenesi, comandato da Giovanni Rossi. Viene ucciso il 5 febbraio 1944 da Alberto Fini, delinquente comune accolto come guida nella formazione sassolese.
Fini è condannato a morte dal comando per l’uccisione di Battista Stefani di Riccovolto, e l’incaricato della sua esecuzione è proprio Stanzione. Probabilmente a causa di un’imprudenza commessa dallo stesso tenente, Fini riesce a ucciderlo. Stanzione viene seppellito in località Case Cattalini (frazione di Civago). Grazie alle sue indicazioni il gruppo di Sassuolo non ha alcuna perdita sino allo scontro di Cerrè Sologno (15 marzo 1944). Per onorare la sua memoria l’unità comandata da Rossi prima e da Barbolini poi assume il suo nome.