
Norma Barbolini “Milena”
Sassuolo, 1922 – Modena, 1993
Comandante
Sorella di Giuseppe, comunista, Norma Barbolini lavora come operaia ceramista a Sassuolo. Il 7 ottobre 1941 partecipa allo sciopero della Ceramica Marazzi contro il caro viveri e insieme ad altre dieci operaie viene licenziata. Nel corso del 1941-1943 entra in contatto con gli amici del fratello, tra cui Ottavio Tassi. Dopo l’8 settembre partecipa alla raccolta di armi e munizioni per la nascente Resistenza.
È staffetta partigiana nella formazione di Giovanni Rossi e, dalla primavera 1944, nel gruppo Barbolini, comandato dal fratello. Dal ferimento di Giuseppe sino alla fine dell’estate 1944, è al comando della Brigata Ciro Menotti.
Decorata con la Medaglia d’Argento al Valor Militare, nel dopoguerra viene nominata capitano dell’esercito.
Nel 1946-1951 è assessore di Sassuolo, diventando poi dirigente del sindacato nazionale della ceramica.
Norma Barbolini, in Dizionario storico dell’antifascismo modenese, vol. 2 Biografie, a cura di Marika Losi et al., Milano, Unicopli 2012, pp. 43-44
Norma Barbolini, Donne Montanare. Storie di antifascismo e resistenza, Modena, Coptip s.d.
Testimonianza di Norma Barbolini, 9 aprile 1964, ISMO, Fondo Memorie e testimonianze, b. 112, f. 19