Banda Monteombraro di Zocca
La banda di Monteombraro di Zocca si forma nel novembre 1943, quando alcuni partigiani bolognesi (Bentini e Scalambra) e reggiani (Cocconi e Maramotti) provenienti dalla pianura trovano rifugio in una baracca all’interno della proprietà dell’ing. Zosimo Marinelli a Monteombraro di Zocca.
Questi li aiuta fornendo loro viveri e assistenza. Inoltre fa propaganda presso i giovani del territorio perché non si presentino ai bandi e si uniscano ai ribelli. Questo però attira nei loro confronti l’ostilità del reggente del fascio locale Vincenzo Minelli che compie una spedizione punitiva alla Villa Marinelli. Intercettato però dai partigiani, viene rapito e ucciso. La banda si scioglie e Marinelli lascia la villa, nascondendosi a Castelfranco e poi a Marzabotto (BO). I fascisti modenesi confiscano la villa, devastano Monteombraro e arrestano i suoi familiari, trattenendoli in carcere per oltre due mesi. Il 27 dicembre Marinelli si costituisce, forse sperando nella liberazione dei parenti, ma viene arrestato, recluso a Modena e poi portato a Bologna, dove è fucilato per rappresaglia insieme ad altri prigionieri il 27 gennaio 1944, al tiro a segno di Borgo Panigale (BO).
Componenti principali
Zosimo Marinelli
Zocca, 1894 - Bologna, 1944
Base di comando
Fase 1 (8 settembre - 31 dicembre 1943)
Monteombraro di Zocca
Data di costituzione
Inizio novembre 1943
Data di fine
Fine novembre 1943
Afferenza politica
Cattolica
Numero di componenti
10 circa
Sviluppo e gerarchia
Nessuna
Nessuna
Nessuna
Nessuna
