Brigata Costrignano

Dopo il rastrellamento tedesco di inizio agosto, le forze partigiane modenesi vengono riorganizzate.
Ai primi di settembre del 1944, la divisione comandata da Giuseppe Barbolini è divisa in due brigate, una delle quali prende il nome di Brigata Costrignano. Ne diviene comandante Filippo Papa “Filippo”. A seguito del nuovo rastrellamento avvenuto fra l’11 e il 12 settembre, alcune brigate e una parte del comando della divisione si spostano nel Reggiano, ma il gruppo capeggiato da “Filippo” ritorna poco dopo nella zona di San Martino-Santa Giulia.
Passa il fronte il 22 novembre, portando con sé anche il Battaglione Russo.
Entra quindi a far parte della Divisione Modena Armando, rispetto alla quale mantiene però una certa autonomia; si lega poi alla formazione toscana di “Pippo” che agisce nella stessa zona.
La Costrignano infatti arriva a Cutigliano (PT) e si stabilisce in una colonia a San Marcello Pistoiese.
Inizialmente gli alleati disgregano la formazione, distribuendo gli uomini in piccoli gruppi sul fronte, ma poi sopravviene la necessità di rafforzare la zona di San Marcello, quindi la Costrignano viene schierata a supporto di “Pippo”.
Si distingue in alcune offensive e in particolare nell’attacco a Pianosinatico (PT), che le fa guadagnare un encomio alleato.
Collabora con la Feb, la Força expedicionária brasileira, e da gennaio con la 10ª Divisione americana.
A fine marzo è protagonista della conquista di Monte Spigolino sopra Ospitale.
Nell’offensiva finale, libera Sestola e Montecreto (21 aprile) e giunge fino a Pavullo (22 aprile) e Sassuolo (23 aprile).

Luciano Casali (a cura di), Lotte sociali e lotta armata. La Resistenza nelle zone delle province di Bologna, Modena e Pistoia, Atti del convegno tenutosi a Lizzano in Belvedere, 24-25 settembre 1977, ed. Tipografia Moderna-Bologna 1977
Gabriella Aschieri, Anche noi sulla linea Gotica, San Marcello Pistoiese, Amministrazione comunale 1995
Giorgio Petracchi, Intelligence americana e partigiani sulla linea gotica. I documenti segreti dell’Oss, Padova, Libreria Progetto 1992, p. 83


Componenti principali

Filippo Papa

Filippo Papa

Comandante

Luigi Benedetti, “Secondo”

Luigi Benedetti, “Secondo”

Commissario politico

Domenico Braglia, “Piccolo Padre”

Domenico Braglia, “Piccolo Padre”

Commissario politico

Base di comando

Fase 5 (7 agosto - 30 settembre 1944)
Fase 6 (1° ottobre - 11 dicembre 1944)
Monti San Martino e Santa Giulia

Fase 7 (12 dicembre 1944 - 7 marzo 1945)
Fase 8 (8 marzo - 4 aprile 1945)
Fase 9 (5 aprile - 8 maggio 1945)
San Marcello Pistoiese

Data di costituzione

Primi giorni di settembre 1944

Data di fine

Rimane attiva fino alla Liberazione

Afferenza politica

Comunista

Numero di componenti

250 a novembre 1944
275 a gennaio 1945


Sviluppo e gerarchia

Nessuna

A metà settembre ne fanno parte le formazioni di Lino Braglia, di Francia, del Bolognese, di Fantasma.
A gennaio si distingue il battaglione Zetti.
Da marzo la brigata viene strutturata in tre battaglioni.


Azioni compiute

26/09/1944

Attacchi sulla via Giardini

Via Giardini

18/10/1944

Colpi di mortaio a Villa Salvarola

Salvarola (Sassuolo)

22/11/1944

La Costrignano passa il fronte

Cutigliano (PT)

02/12/1944

Schieramento in linea

San Marcello (PT)

13/12/1944

Collocazione di mitragliatrici

Melo (PT)

25/12/1944

Tentativi di disarmo a Pianosinatico

Pianosinatico (PT)

29/03/1945

Attacco al Monte Spigolino

Fanano

21/04/1945

Liberazione di Sestola e Montecreto

Sestola, Montecreto


Azioni subite

11/09/1944

Nuovi tentativi di rastrellamento tedesco

Croce di Costrignano

13/09/1944

Battaglia di Palaveggio

Palaveggio


Galleria


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