Gruppo formazioni Scarabelli, poi Sap Montagna, poi Brigata Scarabelli
Dopo il rastrellamento di agosto 1944 che mette fine alla Zona libera di Montefiorino, “Marcello” passa il fronte e rientra solo a fine mese, stabilendosi a Talbignano.
A quel punto i suoi uomini, protagonisti di un importante scontro con i tedeschi a Monteforco il 25 agosto, si sono già accasati presso altre formazioni; in particolare due battaglioni, sotto il comando del “Toscano”, sono entrati nella Brigata Ferrari.
“Marcello” crea allora una nuova formazione, denominata Gruppo formazioni Scarabelli, con Ilario Pelati “Tom” come commissario politico. A ottobre passa di nuovo il fronte, raggiungendo Firenze, dove stringe accordi con gli Alleati. A fine novembre resta in zona solo il gruppo comandato da Amelio Tassoni. A dicembre però “Marcello” ritorna e riceve generosi rifornimenti dall’Oss.
Ai primi di gennaio del 1945, tre riunioni hanno lo scopo di regolare i rapporti fra lui e la Divisione Modena Montagna. Nel corso di tali incontri, nasce la proposta di creare un’organizzazione su modello delle Sap (Squadre d’azione patriottica) della pianura, di cui “Marcello” stesso avrebbe assunto il comando. Le Sapm vengono messe in difficoltà dal rastrellamento di gennaio 1945. “Marcello”, molto criticato, rassegna le dimissioni, poi rientrate.
Il 13 marzo, con il riassetto del Comando, “Marcello” viene nominato vicecomandante. Le Sapm sono scorporate dando vita alla Brigata Scarabelli.
Il gruppo sostiene vari combattimenti a San Pellegrinetto, Vignola, Maranello e sulla via Giardini.
Nel mese di marzo si porta sempre più vicino alla fascia pedemontana.
Il 22 aprile giunge a Moncerrato, occupando la strada Barbona – Selva. La mattina del giorno successivo occupa Faeto e Serramazzoni. Con una trentina di uomini “Marcello” percorre la via Giardini, arrivando poche ore dopo a Modena.
Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea in provincia di Modena, Fondo brigate partigiane, 5, Lettera di Lino e Secondo al CUMER n. 383, 2 gennaio 1945, citata in: E. Gorrieri, La Repubblica di Montefiorino. Per una storia della Resistenza in Emilia, Bologna, Il Mulino, 1966, p. 594.
Componenti principali
Base di comando
Fase 5 (7 agosto - 30 settembre 1944)
Fase 6 (1° ottobre - 11 dicembre 1944)
Fase 7 (12 dicembre 1944 - 7 marzo 1945)
Fase 8 (8 marzo - 4 aprile 1945)
Fase 9 (5 aprile - 8 maggio 1945)
Talbignano, poi Gombola
Data di costituzione
Settembre 1944
Data di fine
Maggio 1945
Afferenza politica
Autonomi
Numero di componenti
100 alla fine di agosto 1944, 240 a ottobre e 100 a novembre dello stesso anno
Sviluppo e gerarchia
IV Divisione
Brigata Scarabelli
Divisione Modena Montagna
Nessuna

