13ª Brigata d’Assalto Aldo Casalgrandi

Con la costituzione della II Divisione Modena il 2 aprile 1945 cessano le differenze di compiti tra Sap e Gap, come sancito il precedente 17 marzo. All’interno della nuova struttura viene inquadrata la 13ª Brigata d’Assalto Aldo Casalgrandi, già Brigata Sap intitolata allo stesso Casalgrandi «perché fu il primo dei nostri ragazzi ad essere catturato dai tedeschi e impiccato».
A comandare la Brigata è Francesco Parigi “Feodor”, mentre il ruolo di Commissario politico viene ricoperto da Gilberto Galli “Natale”.
La Brigata agisce nella V Zona (corrispondente ai territori dei comuni di Vignola, Spilamberto, Castelvetro, Castelnuovo e Savignano sul Panaro) e ha come centri operativi Spilamberto e la sua frazione San Vito: in quest’ultima zona gode di forti coperture da parte di numerose famiglie contadine, come pure nelle cosiddette Basse Rangoni, situate in località San Pellegrino. Agisce anche nei territori di Vignola, Castelvetro, Levizzano e Castelnuovo.
Partecipa, verso metà aprile, alla controversa operazione di cattura delle Brigate nere di Spilamberto e Vignola nelle Basse Rangoni.
Il 21 aprile 1945 la Brigata Casalgrandi riceve l’ordine di convergere su Modena, ma preferisce restare in zona e la mattina del 22 aprile inizia lo scontro per liberare Spilamberto, che si protrae, con fasi alterne, per l’intera giornata.

Archivio Gruppo di Documentazione Vignolese Mezaluna – Mario Menabue Aps
Francesco Borghi, L’an n’éra ménga giòsta. Spilamberto e il Vignolese nelle lotte sociali e nella Resistenza, Spilamberto, Tipografia Soragni 1976
Mario Menabue, Basta salvare la pelle. Problemi politici, militari, logistici e finanziari della guerra civile, 1943-45, nella Valle del Panaro, Modena, Il Fiorino 2000


Componenti principali

Francesco Parigi, detto Cicillo, “Feodor”

Francesco Parigi, detto Cicillo, “Feodor”

Comandante

Gilberto Galli “Natale”

Gilberto Galli “Natale”

Commissario politico

Antonio Garau detto Nino “Geppe”

Antonio Garau detto Nino “Geppe”

Capo di stato maggiore

Ornello Vezzali “Grillo”

Ornello Vezzali “Grillo”

Vicecomandante

Sergio Odorici “Esseo”

Sergio Odorici “Esseo”

Vice commissario politico

Base di comando

Fase 9 (5 aprile - 8 maggio 1945)
San Vito di Spilamberto

Data di costituzione

Inizio aprile 1945 con la costituzione della II Divisione Modena, ma di fatto è il prosieguo della Brigata Sap Aldo Casalgrandi

Data di fine

30 aprile 1945

Afferenza politica

Comunista

Numero di componenti

450 effettivi al termine del conflitto


Sviluppo e gerarchia

Nessuna

II Divisione Modena Pianura

4 Battaglioni e 14 Distaccamenti:

  • I Battaglione comandato da Bonfiglio Corsini “Canna”, con commissario politico Eugenio Roffi “Tempo”
  • II Battaglione comandato da Giuseppe Graziosi “Gerio”, con vicecomandante Francesco Borghi “Sergio” e commissario politico Ettore Castagnini “Monti”
  • III Battaglione comandato da Athos Orlandini “Zich” e con commissario politico Alfonso Gibellini “Vemer”
  • IV Battaglione comandato da Marino Muratori “Dino” e con commissario politico Vilmare Cavilli “Bil”

  • Azioni compiute

    10/04/1945

    Cattura delle Brigate nere di Spilamberto e Vignola

    Spilamberto

    22/04/1945

    Liberazione di Spilamberto

    Spilamberto


    Azioni subite


    Galleria


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