Uccisione di Francesco Bocchi
16/03/1945
Modena
Una pattuglia del Distaccamento Oberdan della Brigata Mario cerca di catturare il «più gran massacratore della montagna»: Francesco Bocchi vicefederale del Partito fascista repubblicano e direttore di “Valanga Repubblicana”, coinvolto nell’eccidio di Monchio, Susano e Costrignano, in quanto all’epoca podestà di Montefiorino. Il Bocchi viene ucciso con un compagno e la madre Italiana Morandi Bocchi, nonostante l’ordine di catturarlo vivo. Rimane ferito il comandante del distaccamento.
Documenti sfogliabili
Le estreme onoranze a Francesco Bocchi alla Sua Mamma ed a Roberto Ranieri, in “Gazzetta dell’Emilia”, 19 marzo 1945