
Walter Masetti “Pietro”
Castelfranco Emilia, 1915 - Modena, 2005
Comandante (dal febbraio 1945)
Nato a Castelfranco Emilia il 12 aprile 1915, da Primo e Irma Vandelli, Walter Masetti proviene da una famiglia di liutai, che ha fondato nel 1915 un rinomato negozio in Rua Freda nel centro storico di Modena. Walter, allievo di Romolo Ferrari, si diploma a fine anni Trenta presso l’Accademia Chitarristica Mandolinistica di Milano e contribuisce moltissimo all’affinamento delle tecniche produttive dell’impresa di famiglia.
Dopo una prima esperienza militare nel 1938-39 e un congedo di qualche mese, viene richiamato come istruttore all’Accademia di Modena grazie all’intervento del Colonnello Argiolas. Fugge a seguito degli eventi legati all’8 settembre e all’occupazione tedesca dell’Accademia entrando in clandestinità e iniziando a organizzare le prime forme di Resistenza nella Bassa modenese. Diviene quindi comandante del Distaccamento e poi Brigata Guidetti fino a inizio febbraio del 1945, quando viene mandato a comandare la Brigata Mario. Al termine del conflitto è nominato Giudice popolare nella Corte di assise straordinaria di Modena. Sempre nel dopoguerra riprende la sua attività, ideando numerosi modelli di chitarra, molto ricercati e utilizzati anche da nomi noti della musica italiana. Tra i modelli si segnala un curioso modello a “mitra” realizzato per il complesso modenese Johnny e i Marines.
Muore a Modena il 14 febbraio 2005.
La Corte d’assise straordinaria di Modena che riporta anche l’elenco dei Giudici popolari in cui compare Benito Vaccari all’interno del progetto “Giustizia di transizione in Emilia Romagna”