Brigata Sap Ivan poi 11ª Brigata d’Assalto Ivan

La Brigata Ivan viene costituita unificando le formazioni sappiste della VII zona, in particolare quelle operanti nell’area sud/sud-est di Modena. Assume il nome di battaglia del giovane comandante Giorgio Bortolamasi “Ivan”, fucilato dalle Brigate Nere di Carpi il 27 gennaio 1945, dopo essere stato arrestato a seguito di una delazione e avere subito pesanti interrogatori per diversi giorni. Da marzo la brigata viene comandata dal romagnolo Leonida Zannoni “Andrea”. Il 2 aprile 1945, la 11ª Brigata d’Assalto Ivan viene inquadrata nella costituenda II Divisione Modena.
Dispone di quattro battaglioni. La formazione articola la sua zona d’azione nell’area sud-est di Modena, da San Lazzaro a Ponte Sant’Ambrogio, Sant’Agnese, Collegarola, San Damaso, Collegara, San Donnino fino al Ponte Guerro, Paganine, Portile fino al torrente Tiepido, San Martino, Santa Maria di Mugnano, Vaciglio.
Il 21 aprile il Comando della II Divisione Modena ordina alla brigata di intensificare l’attività e, una volta iniziate le operazioni di occupazione della città, di dirigersi verso il centro storico. Tuttavia, la brigata non può prendere parte all’occupazione di Modena perché si trova tagliata fuori dal passaggio delle truppe tedesche che dall’area sud della provincia tentano di raggiungere Campogalliano e Carpi.
Non potendo partecipare all’occupazione della città la brigata svolge compiti di rastrellamento nella sua zona ed è protagonista di combattimenti con reparti di retroguardia fino alla notte del 22 aprile.
La brigata riesce infine a entrare a Modena nella mattinata del 23 aprile.


Componenti principali

Leonida Zannoni “Andrea”

Leonida Zannoni “Andrea”

Comandante (dal marzo 1945)

Luigi Roncaglia “Walter”

Luigi Roncaglia “Walter”

Commissario politico (dopo marzo 1945 – alla Liberazione)

Giuseppe Trevisi “Uber”

Giuseppe Trevisi “Uber”

Commissario politico (dopo marzo 1945 – nel diario della Brigata Ivan)

Olinto Cremaschi “Luigi”

Olinto Cremaschi “Luigi”

Vittorio Prandini “Gimmi”

Vittorio Prandini “Gimmi”

Commissario politico di uno dei battaglioni

Base di comando

Fase 7 (12 dicembre 1944 - 7 marzo 1945)
Fase 8 (8 marzo - 4 aprile 1945)
Fase 9 (5 aprile - 8 maggio 1945)
Paganine

Data di costituzione

Gennaio 1945, però assume il nome di Ivan solo dopo la morte di Giorgio Bortolamasi avvenuta il 27 gennaio 1945

Data di fine

30 aprile 1945

Afferenza politica

Comunista

Numero di componenti

Circa 565 elementi al termine del conflitto


Sviluppo e gerarchia

Squadre SAP della VII zona

Nessuna

Comando provinciale Sap Modena.
Dal 2 aprile 1945 II Divisione Modena

Quattro battaglioni:

  • 1° Battaglione (dislocato a Montale)
  • 2° Battaglione (dislocato tra Paganine, Portile e San Martino)
  • 3° Battaglione (dislocato tra Collegara, San Damaso e San Donnino
  • 4° Battaglione (dislocato tra Collegarola, Sant’Agnese e San Lazzaro)


Azioni compiute

30/01/1945

Due azioni della Brigata Ivan

Zona sud est di Modena

14/02/1945

Cattura di una presunta spia

Santa Maria di Mugnano

15/02/1945

Uccisone di una sospetta spia

Santa Maria di Mugnano

16/02/1945

Recupero armi e distribuzione di carne

Portile

28/03/1945

Scontri armati della Brigata Ivan

San Martino di Mugnano

01/04/1945

La Brigata Ivan contro soldati tedeschi

Collegarola (Modena)

09/04/1945

Sabotaggio al ponte provvisorio sul Panaro

San Damaso (Modena) sul fiume Panaro

19/04/1945

Agguato in una casa colonica

Zona sud est di Modena

20/04/1945

Recupero di paracadutisti alleati

Zona sud est di Modena

23/04/1945

La Brigata Ivan si ricongiunge dopo la Liberazione

Vaciglio (Modena)


Azioni subite

13/04/1945

Accerchiamento nazifascista

Zona sud est di Modena


Galleria


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