
Leonida Zannoni “Andrea”
Alfonsine (RA), 1921 - ?
Comandante (dal marzo 1945)
Leonida Zannoni “Andrea” di Ettore e Galeati Euda, nasce a Alfonsine (RA) il 3 gennaio 1921. Frequenta l’Istituto tecnico e svolge mansioni impiegatizie. Prende parte fin da subito alla lotta partigiana con i Gap della natia Alfonsine, dove assume il nome di battaglia di “Leo d’Squarzena”. Qui, nell’estate 1944 insieme ad altri tre gappisti, compie un’audace azione contro i locali del Fascio di Mandriole (RA) per recuperare armi. Con il nome di battaglia “Leo”, entra nella 28° Brigata Mario Gordini di Ravenna, di cui diviene comandante militare e vicecomandante. Verso l’autunno del 1944 viene inviato da Arrigo Boldrini “Bulow” nel Ferrarese, dove assume il comando militare della 35a Brigata Garibaldi Bruno Rizzieri. A seguito dell’episodio di Berra (FE), dove Zannoni attacca la caserma della Gnr locale, causando quattro morti e provocando un terribile rastrellamento che interessa oltre 200 persone e si conclude con la fucilazione di quattro partigiani e numerose deportazioni in Germania, si eclissa da Ferrara per giungere a Modena, dove, assunto il nome di battaglia “Andrea”, entra dapprima nella Brigata Tabacchi per poi assumere il Comando della Brigata Ivan nel marzo del 1945.