Battaglione Fulmine
Al momento della formazione della Zona Libera, il Comando dispone di sei divisioni e di quattro battaglioni di riserva stanziati nei dintorni di Montefiorino. Tra questi c’è il Battaglione Fulmine, con base a La Verna. Lo comanda Otello Cavalieri “Fulmine”, già gappista a Modena, salito in montagna in aprile con “Davide” e già protagonista della battaglia di Capanna Tassoni a fine maggio.
Al momento dell’attacco tedesco, la formazione viene inviata a rafforzare il settore nord e combatte eroicamente lungo la strada delle Radici tenendo a lungo bloccati i tedeschi a Ca’ Poggioli.
Dopo il rastrellamento, gli uomini di “Fulmine” seguono il Comando, prima nel ripiegamento in Val Panaro, poi nel rientro nella valle del Secchia.
In ottobre, al momento della formazione del Gruppo Brigate Est, vanno a costituire il nerbo della nuova Brigata Gramsci, di cui “Fulmine” assume il comando.
Componenti principali
Base di comando
Fase 3 (1° aprile - 21 giugno 1944)
Fase 4 (22 giugno - 6 agosto 1944)
Fase 5 (7 agosto - 30 settembre 1944)
La Verna di Montefiorino
Data di costituzione
15 aprile 1944 (come distaccamento della Brigata Menotti), 17 giugno 1944 (come battaglione autonomo)
Data di fine
15 ottobre 1944
Afferenza politica
Comunista
Numero di componenti
30 ad aprile 1944, 45 a maggio 1944, 90 a giugno 1944

