64ª Brigata Antonio Gramsci
La 64ª Brigata Antonio Gramsci nasce in seguito alla riorganizzazione della Divisione Modena Montagna che ha luogo alla fine di agosto del 1944. Riunisce i gruppi di partigiani che dopo l’attacco tedesco a Montefiorino seguono “Armando” nella valle del Panaro, rimanendovi anche quando il grosso delle forze rientra nella valle del Secchia.
Dopo una fase di sbandamento, la maggior parte dei partigiani segue “Armando” verso sud. Dopo uno scontro coi tedeschi a Sassoguidano, ripiegano sui monti fino al lago di Pratignano; poi da qui scendono a Pianaccio, scontrandosi sulla strada con un altro gruppo di tedeschi in ritirata. Da Pianaccio arrivano a Castelluccio, dove si uniscono ai partigiani bolognesi.
In questa terra di nessuno, lasciata dai tedeschi, ma non ancora raggiunta dagli alleati, si svolge la breve esperienza della Zona libera del Belvedere.
I partigiani rimasti nella valle del Panaro vengono raccolti e inglobati dal Gruppo Brigate Est e passano il fronte in novembre.
Componenti principali
Base di comando
Fase 5 (7 agosto - 30 settembre 1944)
Fase 6 (1° ottobre - 11 dicembre 1944)
Sassoguidano
Fase 7 (12 dicembre 1944 - 7 marzo 1945)
Fase 8 (8 marzo - 4 aprile 1945)
Fase 9 (5 aprile - 8 maggio 1945)
Lizzano in Belvedere
Data di costituzione
Fine agosto 1944
Data di fine
Aprile 1945
Afferenza politica
Comunista
Numero di componenti
200
Sviluppo e gerarchia
III Divisione
Divisione Modena Armando
Nessuna

