III Divisione
Al momento della formazione della Zona libera, le formazioni partigiane vengono organizzate in Corpo d’armata centro Emilia.
Al suo interno sono comprese sette divisioni, di cui cinque modenesi.
La III, al comando di Renato Giorgi, comprende circa 900 uomini.
La sua base è a Montemolino, e il suo schieramento si colloca tra il Dragone e il Rossenna, dall’Alpesigola a sud a Polinago a nord.
È composta per lo più di partigiani della montagna.
Tra i comandanti di reparto ci sono “Nello” con i suoi fedelissimi, tra cui “Minghin”, “Paride” e “Pietro”; Mario Allegretti con i giovani azionisti provenienti da Modena; “Andrea”, “Corrado”, “Guerrino”, “Lenzi”, “Sesto”, “Tommaso”.
Il commissario è Martino Pellegrino.
Nel mese di luglio si registrano alcuni attacchi partigiani sulla via Giardini e una puntata tedesca al passo delle Cento Croci il 22 luglio (in cui rimane ucciso Celeste Guidoboni).
Al momento del rastrellamento Wallenstein la formazione viene travolta dai tedeschi, che arrivano sia da nord che da sud.
In questa zona passa poi una delle colonne di partigiani in fuga verso est: attraversano la via Giardini a Serpiano, proseguono per Riolunato e poi risalgono le pendici del monte Cimone.
Un’altra parte delle formazioni, di cui fa parte anche il Comando, passa la Giardini più a nord presso Montecenere e si concentra nella zona di Ospitale.
Da qui partono alcune azioni, come quella del 4 agosto contro Castelluccio di Montese.
Componenti principali
Base di comando
Fase 4 (22 giugno - 6 agosto 1944)
Montemolino
Data di costituzione
25 giugno 1944
Data di fine
2 agosto 1944
Afferenza politica
Azionista
Numero di componenti
900
Sviluppo e gerarchia
- Gruppo Nello
- Brigata Ciro Menotti
- Formazione Italia Libera
Corpo d’armata centro Emilia
Formazione Italia Libera
