7ª Brigata Modena
La 7ª Brigata Modena ha origine da un gruppo di partigiani bolognesi, guidati da Ettore Sighieri, che si aggrega a Maserno (Montese) nella valle del Panaro nella primavera del 1944.
Durante la Zona libera combatte nella zona sud, sotto il comando di “Pippo”.
Dopo il rastrellamento i partigiani di Sighieri si spostano in Garfagnana e poi nella valle del Panaro, dove aggregano diversi gruppi locali.
A metà agosto i partigiani bolognesi presenti in zona vengono riuniti della 7ª Brigata Modena, che accoglie la missione inglese Pia.
A settembre gli uomini della formazione entrano in contatto con “Armando”, che seguono oltre il fronte, nella terra di nessuno.
Dopo le stragi di Gaggio e Ronchidoso, il comandante Sighieri viene sostituito con Mario Levi.
Ai primi di ottobre si stabiliscono a Pennola (Alto Reno Terme, BO), svolgendo importanti missioni nella zona circostante. Poi contribuiscono alla liberazione dell’Alta valle del Reno e all’impianto della Zona libera del Belvedere, sempre nel Bolognese. Con l’arrivo degli americani a metà ottobre, la brigata viene riorganizzata e rimessa in linea nella zona di Riola di Vergato (BO).
La 7ª Brigata Modena combatte con gli americani a Monte Belvedere e con i brasiliani a Monte Castello.
Componenti principali
Base di comando
Fase 5 (7 agosto - 30 settembre 1944)
Fase 6 (1° ottobre - 11 dicembre 1944)
Fase 7 (12 dicembre 1944 - 7 marzo 1945)
Fase 8 (8 marzo - 4 aprile 1945)
Fase 9 (5 aprile - 8 maggio 1945)
Ca’ Berna, poi Poggiolforato
Data di costituzione
Come gruppo si costituisce prima, ma come brigata il 15 agosto 1944
Data di fine
30 aprile 1945
Afferenza politica
Comunista
Numero di componenti
30 a giugno 1944, 120 a agosto, oltre 400 nell’inverno 1944 in Toscana
Sviluppo e gerarchia
Gruppo Ettore
Nessuna
Divisione Modena Armando
Quattro battaglioni:
- Vecio
- Bravo
- Bandito
- Corrado Scandellar
