
Mario Levi “Capitano Mario”
Modena, 1902 - ?
Comandante
Residente a Bologna in via Rialto, Mario Levi è ingegnere e lavora per un breve periodo in Egitto.
Nel giugno 1943 lui e la sua famiglia (la moglie e sei figli) salgono in villeggiatura a Susano di Vergato (BO).
Dopo l’8 settembre non rientrano a Bologna, ma vanno a Modena dai parenti della moglie Ida Crimi, che proprio in quella fase perde il padre.
Dopo una ipotesi di fuga in Svizzera, sfollano in montagna e, su indicazione dell’avvocato Alfonso Tacoli, vengono ospitati prima dal prete don Michele Montanari e poi, da novembre, da Alfonso Mucciarini nella sua casa di Monte Folignano di Verica. A fine settembre Mario si aggrega ai partigiani di “Armando” e a ottobre assume il comando della 7ª Brigata Modena, mantenendolo fino alla Liberazione.
Grazie alla conoscenza delle lingue, viene utilizzato dagli alleati come ufficiale di collegamento.
Nel dopoguerra la famiglia si ritrova a Pavullo e di lì si sposta a Modena e poi a Bologna. Nel 1972 Mario viene insignito della Medaglia d’Argento al Valor Militare. Nel 2015 i Mucciarini, che avevano ospitato la famiglia Levi, hanno ricevuto il titolo di Giusti tra le nazioni.