Fotografia di Italo Emilio Scalambra, ISMO, Archivio fotografico

Emilio Italo Scalambra “Ruggero”, poi “Gino”


Gradizza (Copparo, FE), 1909 - Ferrara, 1994

Comandante


Di mestiere barista, Emilio Italo Scalambra è antifascista di lunga data. A ottobre 1943 si trasferisce dal ferrarese, di cui era originario, al bolognese, dove viene inquadrato in Appennino nel Distaccamento Carlo Pisacane. Dopo un periodo di militanza in quel reparto, durante il quale sostiene anche alcuni combattimenti e viene ferito, ritorna nella città di Bologna, dove si unisce alla 7ª Brigata Gap Garibaldi Gianni. Partecipa, con quella formazione, all’organizzazione degli scioperi del 1° marzo 1944. L’8 marzo 1944 gli viene assegnata la posizione di responsabile militare dei Gap della pianura modenese, poi inquadrati nel Distaccamento Gap Walter Tabacchi. “Gino” diviene comandante del distaccamento e lo rimane quando il reparto viene promosso a brigata, il 2 agosto 1944. Una volta creata la Divisione Modena II (Modena Pianura), il 2 aprile 1945, Scalambra ne diviene il comandante. “Gino” è stato poi insignito della Medaglia d’Argento al Valor Militare.

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