Liberazione dimostrativa
03/11/1944
Soliera
Il 3 novembre 1944 ha luogo un’azione del tutto particolare per la pianura: la liberazione dimostrativa di Soliera, da parte della 1ª , 4ª e 5ª squadra Gap del Distaccamento Aristide, insieme a squadre Sap. Una volta bloccate le vie di accesso al paese, i partigiani tengono una manifestazione in piazza, con larga partecipazione di donne. Bruciano poi i documenti degli uffici del municipio e prelevano tutto il denaro delle casse comunali, materassi e biancheria già appartenenti al comando dei carabinieri, rame sequestrato in precedenza agli ebrei e materiale di ufficio. Fucilano infine il capo dell’Ufficio stato civile, una guardia comunale, l’ex fiduciario dei sindacati (che si salva) e tre sottufficiali della Guardia Nazionale Repubblicana catturati a bordo di un’auto presso un posto di blocco. Secondo altre fonti vengono fucilate cinque persone, catturate a bordo di un’automobile presso un posto di blocco: un maggiore, un capitano, un sergente maggiore e due militi della Brigata Nera. Secondo un’ulteriore fonte, uno degli arrestati sarebbe stato il maggiore della Guardia Nazionale Repubblicana Dallari, vice capo dell’ufficio speciale di polizia del Partito fascista repubblicano della città di Modena.
Mario Pacor e Luciano Casali, Lotte sociali e guerriglia in pianura. La Resistenza a Carpi, Soliera, Novi, Campogalliano, Roma, Editori riuniti 1979
Archivio storico comunale di Carpi, Fondo Mario Bisi