
Umberto Bisi “Omar”
Rovereto sulla Secchia (Novi di Modena), 1923 – Modena, 1999
Vicecomandante dall’ottobre 1944. Comandante dal 2 aprile 1945
Contadino, comunista, dopo il servizio militare nei primi anni di guerra come sergente dei bersaglieri entra nella Resistenza. A marzo 1944, già individuato dai comandi come personalità di spicco del partigianato comunista in pianura, si unisce alla spedizione Bandiera in appennino, partecipando al combattimento di Pieve di Trebbio. Alla creazione del Distaccamento Gap Aristide, a fine agosto 1944, “Omar” ne diviene vicecomandante. Il 16 settembre viene catturato durante un rastrellamento insieme al commissario del distaccamento, Tullio Lugli “Walter”. Entrambi vengono liberati poi da un’azione dei loro compagni. Nell’ottobre 1944 Bisi è nominato vicecomandante dell’intera 65ª Brigata d’Assalto Garibaldi Gap Walter Tabacchi. A fine 1944 diviene inoltre comandante del Distaccamento Gap Aristide. Partecipa con ruoli di comando a importanti azioni, come la battaglia di Gonzaga nel dicembre 1944 e l’attacco alla caserma della Brigata Nera di Concordia sulla Secchia nel febbraio 1945. Alla creazione della Divisione Modena II (Modena Pianura), “Omar” viene nominato comandante della Brigata Tabacchi, che ne è alle dipendenze. In quella veste prende parte ai combattimenti per la liberazione della città di Modena, il 22 aprile 1945. Umberto Bisi è insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare e della Bronze Star Medal statunitense.
Pagina web del Quirinale dedicata a Bisi
Archivio storico comunale di Carpi, Fondo Mario Bisi