Fotografia di Ibes Pioli scattata nel 1950, in Archivio dell’Udi di Modena, conservato presso il Centro documentazione donna di Modena, tratta dalla pagina a lei dedicata sul portale web “Rivoluzioni Crisi Trasformazioni”

Ibes Pioli “Lea” o “Rina”


Cavezzo, 1926 - Modena, 2020

Partigiana con funzioni di staffetta e organizzatrice dei Gruppi di difesa della donna


Nata e cresciuta a Cavezzo in una famiglia antifascista, Ibes Pioli frequenta le scuole superiori fino alla quarta ragioneria e in seguito svolge il mestiere di impiegata. Insieme al padre Eugenio e al fratello Dimer “Falco” si unisce alla Resistenza, con i nomi di battaglia “Lea” e “Rina”. Svolge funzioni di staffetta di collegamento tra Modena e la bassa modenese, consentendo alla 65ª Brigata Walter Tabacchi di comunicare con il Distaccamento Gap Bruni, e dall’aprile 1945 con l’11ª Brigata d’Assalto Ivan e con la 14ª Brigata d’Assalto Remo. È componente e organizzatrice del Comitato provinciale dei Gruppi di difesa della donna di Modena. L’8 marzo 1945 è tra le promotrici e organizzatrici della manifestazione/requisizione presso il salumificio Frigieri di Paganine (Modena). Dopo la guerra entra a far parte dell’Unione donne italiane (Udi). Fino alla sua scomparsa nel 2020 continua a portare la sua testimonianza, a impegnarsi per la diffusione dei valori antifascisti e per mantenere viva la memoria della Resistenza.

Pagina dedicata a Ibes Pioli sul portale web “Rivoluzioni Crisi Trasformazioni”

Intervista a Ibes Pioli

Passaggio di un’intervista a Ibes Pioli

Istituto per la Storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Modena - E.T.S.


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