Impiccagione di cinque partigiani
22/02/1945
Mirandola (MO)
Come rappresaglia per l’uccisione di un militare tedesco vengono impiccati sul viale antistante la piazza di Mirandola cinque partigiani, trasportati appositamente in treno dalle carceri di Sant’Eufemia a Modena: Cesare Degani, Giorgio Ruggeri “Barba”, Darfo Dallai “Costantino Nigra”, insieme ai due fratelli Remo e Aristide Ricci “Luigi”.
Le formazioni partigiane mirandolesi si erano organizzate per attaccare sulla ferrovia il convoglio che li trasportava e tentare di salvarli, ma il passaggio viene anticipato e l’azione non può essere effettuata.