14ª Brigata d’Assalto Remo
La 14ª Brigata d’Assalto Remo è una formazione partigiana nata ufficialmente il 2 aprile 1945. Riunisce tutte le forze partigiane dislocate nei territori della Seconda zona partigiana, corrispondente ai comuni dell’Area nord della provincia di Modena: Concordia sulla Secchia, San Possidonio, Mirandola, Cavezzo, Medolla, San Prospero, Camposanto, San Felice sul Panaro e Finale Emilia. La brigata è intitolata a Isolino Roversi“Remo”, partigiano concordiese e commissario politico del Distaccamento Gap Bruni della 65ª Brigata d’Assalto Gap Walter Tabacchi, insignito di Medaglia d’Argento al Valor Militare alla Memoria. “Remo” viene fucilato, insieme ad altri quattro compagni, il 28 novembre 1944 a San Giovanni Battista (Concordia sulla Secchia). La brigata, creata a seguito della richiesta del Comitato di liberazione nazionale alta Italia (Clnai) di uniformare tutti i reparti, assorbe in sé le formazioni precedenti del Distaccamento Gap Bruni e della Divisione Sap Remo. Rappresenta un reparto della Divisione Modena II (Modena Pianura) e, a sua volta, ha alle proprie dipendenze cinque battaglioni: il Carlo, il Pecorari, il Damasco, l’Ones e l’Omero.
Svolge la propria attività dall’inizio di aprile 1945 fino alla Liberazione e poi alla smobilitazione, alla fine del mese. Il reparto si impegna essenzialmente nei combattimenti per la Liberazione della zona. Oltre a questi, si segnala lo scontro della “Picca”, nel Mirandolese, combattuto con successo dai partigiani del Battaglione Pecorari il 18 aprile 1945.
Essendo stata la brigata uniformata alle altre formazioni partigiane come unità militare sotto il Comando del Corpo volontari della libertà (Cvl), ufficialmente non è connotata da un orientamento politico o ideologico. Di fatto, tuttavia, la maggioranza delle partigiane e dei partigiani che vi militano è di opinione politica comunista.
Componenti principali
Francesco Molinari “Antonio Fogazzaro”
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Vicecomandante dal 9 al 20 aprile 1945 almeno. Per tutto il mese di aprile è comandante del 2° Battaglione d’Assalto Italia, poi Omero
Cesare Buganza “Gianni”
Concordia sulla Secchia, 1926 - Modena, 1981
Vicecomandante fino al 12 febbraio 1945. Comandante dal 12 febbraio 1945 al 2 aprile 1945
Gina Borellini “Kira”
San Possidonio, 1919 – Modena, 2007
Partigiana combattente, dirigente dei Gruppi di difesa della donna
Carlotta Buganza “Gianna”
Concordia sulla Secchia, 1924 - Modena, 2017
Partigiana; responsabile dei Gruppi di difesa della donna dapprima per il territorio di Concordia sulla Secchia e poi, da marzo 1945, per l’intera Seconda zona partigiana
Ibes Pioli “Lea” o “Rina”
Cavezzo, 1926 - Modena, 2020
Partigiana con funzioni di staffetta e organizzatrice dei Gruppi di difesa della donna
Base di comando
Fase 8 (8 marzo - 4 aprile 1945)
Fase 9 (5 aprile - 8 maggio 1945)
Mirandola
Data di costituzione
2 aprile 1945
Data di fine
30 aprile 1945
Afferenza politica
Comunista
Numero di componenti
Circa 500
Sviluppo e gerarchia
Divisione Sap Remo (comandante: Giuseppe Ferraresi “Polo”), che racchiude la 1ª Brigata Sap Carlo, la 2ª Brigata Sap Damasco e la 3ª Brigata Sap Ones
Nessuna. La Brigata Remo prosegue la propria attività fino alla Liberazione
Divisione Modena II (Modena Pianura)
- 1° Battaglione d’Assalto Pecorari.
– Comandante: Giuseppe Artioli “Alvaro”.
– Quantità: 70 partigiani al 20 aprile; a fine liberazione sono registrati 93 partigiani. - 2° Battaglione d’Assalto Italia (dal 9 al 17 aprile), poi Omero (dal 17 aprile fino allo scioglimento).
– Comandante: Francesco Molinari “Antonio Fogazzaro”. Secondo il Diario Storico, alla liberazione il 2° Battaglione d’Assalto Omero è comandato da Ennio Bertoli “Hermes”.
– Quantità: 100 partigiani al 20 aprile; a fine liberazione sono registrati 103 partigiani. - 3° Battaglione d’Assalto Carlo.
– Comandante: Cesare Buganza “Gianni”.
– Quantità: 60 partigiani al 20 aprile; a fine liberazione sono registrati 121 partigiani. - 4° Battaglione d’Assalto Damasco.
– Comandante: Arturo Bellodi “Wilmo”.
– Quantità: 133 partigiani armati in data 18 aprile; 120 in data 20 aprile; a fine liberazione sono registrati 153 partigiani. - 5° Battaglione d’Assalto Ones Chiletti.- Comandante: Mario Aguzzoli “Ruggero” (dal 20 aprile), tenente Franco Bo “Andrea” (sicuramente dal 30 aprile).
– Quantità: 100 partigiani al 20 aprile; a fine liberazione sono registrati 143 partigiani.



