Combattimenti e liberazione di Carpi, Soliera e Campogalliano
22/04/1945
Carpi
Il 22 aprile 1945, nell’ambito delle operazioni per l’insurrezione finale, la 15ª Brigata Diavolo prende l’iniziativa: due Compagnie del Battaglione Libero, insieme a parte del Comando di brigata, si dirigono verso Carpi; la terza Compagnia va verso Soliera. Il primo gruppo ingaggia uno scontro contro truppe tedesche sulla Strada provinciale Carpi-Ravarino, presso il Canale Lama: un soldato tedesco viene ucciso e un altro ferito. Arriva poi l’ordine dalla Divisione Modena II di convergere verso Modena: tutti i reparti si muovono. Nella marcia hanno luogo scontri che portano alla cattura di 170 tedeschi nei pressi di Ganaceto. Giunti a Villanova (Modena), i partigiani del Battaglione Libero si uniscono a quelli del Battaglione Barba in un intenso combattimento: dopo tre ore vengono fatti 23 prigionieri; i tedeschi contano più di cinque morti e due feriti. Muoiono tre partigiani. Nel frattempo, la terza Compagnia del Battaglione Libero prende Soliera e rastrella le zone circostanti catturando 20 soldati tedeschi e uccidendone altrettanti. Il Battaglione Scarpone con due carri armati alleati occupa Campogalliano, catturando circa 200 tedeschi, ma si attesta su posizioni difensive. Il Battaglione Leo punta su Carpi e rastrella circa 160 tedeschi. Il giorno dopo arriva il permesso di puntare su Carpi: il Battaglione Leo, sotto la guida del comandante di brigata “Zeta”, cattura 180 soldati tedeschi e ne uccide sei. Il Battaglione Scarpone libera definitivamente Campogalliano, cattura 350 tedeschi e ne uccide una quarantina. Conta nove morti e sette feriti.