La lotta per ritardare la trebbiatura
15/06/1944
Cortile (Carpi)
Dal mese di luglio le energie dei gappisti si concentrano in numerose operazioni di distruzione o asportazione di pezzi di trebbiatrici agricole. L’11 luglio vengono distrutte due trebbiatrici, una a Cortile e una a Gargallo, ma di norma i partigiani si limitano ad asportare le cinghie delle trebbiatrici nella notte, impedendo così alle macchine di funzionare senza danneggiarle in modo irreparabile. Queste azioni hanno l’obiettivo di limitare, o quantomeno ritardare, la trebbiatura del grano per evitare che, una volta depositato presso gli ammassi, venga prelevato dalle autorità tedesche e portato in Germania. In altri casi, ove possibile, il grano viene trebbiato e nascosto, oppure distribuito tra la popolazione. Nonostante la precettazione da parte delle autorità di un gran numero di cittadini per il servizio di sorveglianza, la trebbiatura, nell’estate del 1944, subisce forti rallentamenti e blocchi.