Rastrellamenti e operazioni antipartigiane della Brigata nera Ghisellini – II parte


08/03/1945

Cavezzo


Nel mese di marzo 1945 la 2a Brigata Sap Damasco subisce continui rastrellamenti, soprattutto nel territorio di Cavezzo, ad opera di un reparto di militi fascisti appartenenti alla Brigata nera Ghisellini di Ferrara e comandati da Enrico Vezzalini, che si sono stabiliti nel paese. Il Comando partigiano, minacciato anche nella sua stessa sede, decide allora di riparare temporaneamente nella Prima zona partigiana della provincia, in attesa di tempi più tranquilli. Questa soluzione viene adottata a causa dello scarso armamento a disposizione dei partigiani e della paura della popolazione, meno disposta perciò ad accogliere in casa propria i patrioti. L’emergenza rientra verso la fine del mese di marzo e i partigiani della brigata possono fare ritorno nel loro territorio.


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