Rastrellamento di Torre Maina
03/04/1945
Torre Maina
A inizio aprile 1945 un pesante rastrellamento compiuto da tedeschi e fascisti si abbatte sulla zona di Maranello, in particolare nella località di Torre Maina.
L’azione investe la Brigata Mario Speranza, che non regge all’urto: parte dei partigiani sbanda, parte si ritira sull’Appennino.
Nel corso dell’attacco cade anche il comandante, Chiaffredo Cassani “Stop”. La vicenda causa la scissione della brigata in diversi nuclei che portano alla formazione di nuove brigate: la Stop e la Zoello Monari.
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Il capo di stato maggiore “Gimmi” a tutti i battaglioni a est della Giardini, 6 aprile 1945, ISMO, Bp, “Brigata Mario Speranza”, b. 5, f. 6" data-caption="Il capo di stato maggiore “Gimmi” a tutti i battaglioni a est della Giardini, 6 aprile 1945, ISMO, Bp, “Brigata Mario Speranza”, b. 5, f. 6 " data-full="1" data-alt="Il capo di stato maggiore “Gimmi” a tutti i battaglioni a est della Giardini, 6 aprile 1945, ISMO, Bp, “Brigata Mario Speranza”, b. 5, f. 6" data-lbox="ilightbox_gallery-681754498" data-external-thumb-image="https://formazionipartigiane.modenastoriedigitali.it/wp-content/uploads/2025/11/ISM_BP-CVL_s02-b005-f06_0007-150x150.jpg" data-lg-size="2560-1864" data-lb-index="0">
