Spedizione punitiva a Villa Marinelli


27/11/1943

Monteombraro di Zocca


Il Reggente del fascio locale Vincenzo Minelli, seccato dall’azione di dell’ing. Zosimo Marinelli a sostegno dei renitenti, compie una spedizione punitiva alla sua Villa, ma viene intercettato dai partigiani nascosti nella baracca adiacente. Lo rapiscono e uccidono, e poi si disperdono. Avvertita della scomparsa del Minelli, la Federazione fascista di Modena organizza una spedizione di una cinquantina di uomini al comando del commissario federale Tarabini e del capo dell’Upi Vincenzo Falanga. Domenica 28 novembre irrompono nel paese e arrestano la moglie del Marinelli e le sue tre figlie. La proprietà dell’ingegnere, nel frattempo rifugiatosi altrove, viene saccheggiata e i suoi beni confiscati nel febbraio successivo.


Documenti sfogliabili

Aziende agricole sotto sequestro, in “Gazzetta dell’Emilia”, 18 febbraio 1944


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Formazioni coinvolte

Istituto per la Storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Modena - E.T.S.


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