15ª Brigata d’Assalto Diavolo
La 15ª Brigata d’Assalto Diavolo è una formazione partigiana nata ufficialmente a inizio aprile 1945. Racchiude tutte le forze partigiane afferenti alla Prima zona partigiana – Gap e Sap – che non si sono spostate in Appennino. Raccoglie perciò i partigiani dell’area comprendente i comuni di Carpi, Soliera, Campogalliano e Novi di Modena, oltre ad alcune frazioni del comune di Modena: Ganaceto, Lesignana e Villanova. La brigata è intitolata a Demos Malavasi “Diavolo”, comandante di Gap morto il 1° dicembre 1944 nell’ambito dei fatti della Battaglia di Cortile e insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria. La brigata, creata a seguito della richiesta del Comitato di liberazione nazionale alta Italia di uniformare tutte le formazioni, assorbe in sé alcuni tra gli elementi dei reparti precedenti: il Distaccamento Gap Aristide e la Divisione Sap Diavolo. Svolge la propria attività dall’inizio di aprile 1945 fino alla Liberazione e poi alla smobilitazione avvenuta l’8 maggio dello stesso anno.
Poiché la brigata viene uniformata alle altre formazioni partigiane come unità militare sotto il Comando del Corpo volontari della libertà (Cvl), ufficialmente non è connotata da un orientamento politico o ideologico. Di fatto, però, la maggioranza delle partigiane e dei partigiani che vi militano è di opinione politica comunista.
Mario Pacor e Luciano Casali, Lotte sociali e guerriglia in pianura. La Resistenza a Carpi, Soliera, Novi, Campogalliano, Roma, Editori riuniti 1979
Componenti principali
Olema Righi “Wanda”
Limidi (Soliera), 1923 – Carpi, 2013
Partigiana con funzione di staffetta per il Comando
Base di comando
Fase 9 (5 aprile - 8 maggio 1945)
Limidi (Soliera)
Data di costituzione
2 aprile 1945
Data di fine
8 maggio 1945
Afferenza politica
Comunista
Numero di componenti
Circa 500
Sviluppo e gerarchia
Divisione Sap Diavolo:
- Comandante: Auro Guidi “Conti”
- Quantità: due Brigate Sap, 25 distaccamenti Sap. Circa 1.500 sappisti
Nessuna. La 15ª Brigata d’Assalto Diavolo prosegue la propria attività fino alla Liberazione.
Divisione Modena II (Modena Pianura):
- Comandante: Italo Scalambra “Gino”
- Quantità: circa 6.100 partigiani
- Battaglione “Leo”. Comandante: Odoardo Cucconi “Piave”
– Quantità: 156 partigiani, al 13 aprile 1945 - Battaglione “Michele”
– Quantità: 144 partigiani, al 13 aprile 1945 - Battaglione “Scarpone”
– Quantità: 64 partigiani, al 13 aprile 1945 - Battaglione “Barba”
– Quantità: 69 partigiani, al 13 aprile 1945 - Battaglione “Libero”
– Quantità: 77 partigiani, al 13 aprile 1945
Azioni subite
Documenti sfogliabili
Documento di costituzione della 15ª Brigata d’Assalto Diavolo, 2 aprile 1945, ISMO, Bp, “Comandi Divisione Modena Montagna e Pianura”, b. 3, fasc. 2
Diario Storico del Gruppo di Brigate “Aristide” in cui si attesta la nascita e la composizione della 15a Brigata d’Assalto Diavolo, ISMO, Bp, “Diari storici”, b. 161, fasc. 8

