Distaccamento Gap Bruni
Il Distaccamento Gap Bruni è una formazione partigiana nata a fine settembre 1944 alle dipendenze della 65ª Brigata d’Assalto Garibaldi Gap Walter Tabacchi per racchiudere tutti i Gruppi di azione patriottica della Seconda zona partigiana, corrispondente all’attuale Area nord della provincia di Modena e comprendente i comuni di Concordia sulla Secchia, San Possidonio, Mirandola, Cavezzo, Medolla, San Prospero, Camposanto, San Felice sul Panaro e Finale Emilia. Il distaccamento – uno dei più attivi nella pianura modenese – prende il nome da Remo Brunatti “Bruni”, figura di spicco tra gli organizzatori della Resistenza mirandolese, ucciso il 16 agosto 1944 nella piazza di Carpi per rappresaglia. Il reparto continua la sua attività fino alla creazione della 14ª Brigata d’Assalto Remo, all’inizio di aprile del 1945. Rappresenta la principale e più importante unità partigiana operante nella zona della Bassa modenese.
L’orientamento politico ufficiale della formazione è quello comunista, ma al suo interno militano probabilmente anche componenti di diverse idee politiche.
Franco Canova et al., Lotta di liberazione nella bassa modenese, Modena, ANPI di Modena 1975
Componenti principali
Rino Gasparini “Aldo”
San Possidonio, 1924 - San Giacomo Roncole (Mirandola), 1945
Comandante dalla costituzione fino al 12 febbraio 1945
Cesare Buganza “Gianni”
Concordia sulla Secchia, 1926 - Modena, 1981
Vicecomandante fino al 12 febbraio 1945. Comandante dal 12 febbraio 1945 al 2 aprile 1945
Amerigo Storari “Pippo”
Borgo San Luca (Ferrara), 1914 – San Giacomo Roncole (Mirandola), 1945
Vicecommissario politico fino al 12 febbraio 1945
Gina Borellini “Kira”
San Possidonio, 1919 – Modena, 2007
Partigiana combattente, dirigente dei Gruppi di difesa della donna
Carlotta Buganza “Gianna”
Concordia sulla Secchia, 1924 - Modena, 2017
Partigiana; responsabile dei Gruppi di difesa della donna dapprima per il territorio di Concordia sulla Secchia e poi, da marzo 1945, per l’intera Seconda zona partigiana
Giuseppe Tanferri “Paride”
Concordia sulla Secchia, 1915 – Concordia sulla Secchia, 2007
Dal 2 novembre 1944 responsabile assistenza e sussistenza del Distaccamento Gap Bruni; rappresentante del Partito comunista nel Cln del Secondo settore della Seconda zona partigiana
Ibes Pioli “Lea” o “Rina”
Cavezzo, 1926 - Modena, 2020
Partigiana con funzioni di staffetta e organizzatrice dei Gruppi di difesa della donna
Oreste Gelmini “Paolo”
Bellaria (San Possidonio), 1912 - Modena, 2005
Da agosto 1944 responsabile del Partito comunista per la Seconda zona partigiana. Da febbraio 1945 rappresentante comunista nel Cln provinciale di Modena
Base di comando
Fase 5 (7 agosto - 30 settembre 1944)
Fase 6 (1° ottobre - 11 dicembre 1944)
Fase 7 (12 dicembre 1944 - 7 marzo 1945)
Fase 8 (8 marzo - 4 aprile 1945)
Via Margotta, Mirandola (MO)
Data di costituzione
Fine settembre 1944
Data di fine
2 aprile 1945
Afferenza politica
Comunista
Numero di componenti
A settembre 1944: 50;
al 2 novembre 1944: 90;
al 1° gennaio 1945: 120;
ad aprile 1945: circa 400.
Sviluppo e gerarchia
Gruppi di azione patriottica della Seconda zona partigiana della provincia di Modena
Gap della Seconda zona partigiana. Al 2 novembre 1944:
- Gap N. 1, comandante “Moris”
- Gap N. 2, comandante “Giorgio”
- Gap N. 3, comandante “Geppe”
- Gap N. 4, comandante “Ivan”
- Gap N. 5, comandante “Carlo”
- Gap N. 6, comandante “Rubes”
- Gap N. 7, comandante “Wilmo”
- Gap N. 8, comandante “Lucio”
- Gap N. 9, comandante “Luigi”
- Gap N. 10, comandante “Guirino”
Galleria
L’unica pagina rimasta della Frusta Comunista, giornale partigiano stampato a Vallalta di Concordia, pubblicata sul libro Lotta di Liberazione nella Bassa modenese, di Canova, Gelmini, Mattioli, p. 126. Alla data della scrittura del libro, perciò nel 1975, la copia superstite si trovava tra le carte dell’archivio personale di Gelmini.



