Brigata Ciro Menotti / I Divisione

La Brigata Ciro Menotti nasce nella primavera del 1944, in una fase di complessiva riorganizzazione dei nuclei partigiani della valle del Secchia, travolti dai rastrellamenti di inizio marzo. In particolare, la Federazione comunista modenese ambisce a controllare meglio le unità con tendenze autonome, proponendosi di riunirle sotto il comando del fidato Mario Ricci “Armando”, fino a quel momento attivo nella valle del Panaro.
A questo scopo la Banda Armando si sposta nella valle del Secchia e, forte dell’azione diplomatica di Osvaldo Poppi “Davide”, aggrega progressivamente le formazioni lì presenti: i reduci della Banda Rossi-Barbolini e i gruppi volanti locali di Domenico Telleri “Minghin” e di Cesario Palandri “Balin”.
Nella tarda primavera 1944, in contatto con le formazioni di “Nello” e di Mario Nardi, la formazione compie importanti azioni contestualmente all’avanzata degli Alleati lungo la penisola.
In seguito a un rastrellamento di reparti tedeschi e fascisti a fine maggio, la Menotti deve però ritirarsi in Val d’Asta.
Nella prima metà di giugno avviene una revisione generale dell’unità, a causa dell’afflusso costante di renitenti, ma anche in vista dell’arrivo degli anglo-americani, ritenuto imminente. L’unità, che arriva a contare circa 1.000 uomini, viene riorganizzata in 17 distaccamenti.
Nel corso dell’estate la Menotti è coinvolta nell’esperienza della Repubblica di Montefiorino. In quel contesto viene inquadrata nel Corpo d’Armata Centro Emilia, diventando ufficialmente la I Divisione Menotti, al comando di Barbolini, visto che “Armando” assume il comando generale.
La Divisione arriva a contare quasi 1.400 uomini e si impegna a monitorare le strade, soprattutto la via Giardini, al fine di ostacolare il transito dei mezzi nemici.

Ada Tommasi De Micheli, Armando racconta, Milano, Vangelista 1982
Osvaldo Poppi “Davide”, Il Commissario. Intervista sulla Resistenza a Modena, a cura di Luciano Casali, Modena, ANPI 1979


Componenti principali

Mario Ricci “Armando”

Mario Ricci “Armando”

Comandante

Giuseppe Barbolini “Peppino”

Giuseppe Barbolini “Peppino”

Osvaldo Poppi “Davide”

Osvaldo Poppi “Davide”

Vicecomandante

Severino Sabbatini “Wainer”

Severino Sabbatini “Wainer”

Commissario politico

Tullio Tincani “Tullio”

Tullio Tincani “Tullio”

Partigiano

Cesario Palandri “Balin”

Cesario Palandri “Balin”

Comandante

Giuseppe Bortolotti “Rolando”

Giuseppe Bortolotti “Rolando”

Commissario politico

Primo Borghi “Rino”

Primo Borghi “Rino”

Comandante

Base di comando

Fase 3 (1° aprile - 21 giugno 1944)
Fase 4 (22 giugno - 6 agosto 1944)
Polinago

Data di costituzione

Aprile 1944

Data di fine

Settembre 1944

Afferenza politica

Comunista

Numero di componenti

1.100 primavera 1944
1.400 estate 1944


Sviluppo e gerarchia

Primi gruppi modenesi

Corpo d’Armata Centro Emilia

Distaccamenti:

  • Ugo Stanzione
  • Barba Rossa
  • Dino
  • Bruno-Arnaldo
  • Beppe-Sergio
  • Claudio
  • Toscani
  • Santone
  • Primo
  • Fulmine
  • Balin
  • Dante
  • Carlino
  • Ferdinando
  • Nardi
  • Angelo


Azioni compiute

05/05/1944

Attacco alla corriera di Ponte Dolo

Ponte Dolo (RE)

07/05/1944

Attacco a Riccovolto

Riccovolto

16/05/1944

Occupazione di Fanano

Fanano

24/05/1944

Attacco a Villa Minozzo

Villa Minozzo (RE)

26/05/1944

Attacco a Montecreto

Montecreto

31/05/1944

Attacco di Toano

Toano (RE)

01/06/1944

Recupero dell’aviolancio alleato di Villanova

Villanova

08/06/1944

Attacco di Prignano

Prignano sulla Secchia

09/06/1944

Attacco a Pievepelago

Pievepelago

15/06/1944

Liberazione di Prignano

Prignano

16/06/1944

Sganciamento dei presidi di Frassinoro e Piandelagotti

Piandelagotti

17/06/1944

Presa di Montefiorino e istituzione della Zona libera

Montefiorino

19/07/1944

Nuovi arrivi

Monte Penna-Monte Emiliano


Azioni subite

30/07/1944

Operazione Wallenstein III

Castelnuovo Monti


Galleria


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