Divisione Modena Pianura

Nelle ultime settimane precedenti la liberazione, i comandi partigiani si impegnano nel difficile – a volte nemmeno realizzato – compito di ridefinizione degli assetti organizzativi delle formazioni per rafforzarle sia dal punto di vista degli effettivi, sia del riconoscimento politico. Per quanto riguarda Modena, dopo alcuni incontri abbastanza tesi a causa di divergenze politiche, si decide per istituire un Comando militare provinciale, alla cui testa è posto il generale Marco Guidelli Guidi, e si ipotizza la creazione di un Comando unico provinciale Sap e Gap che accorpasse queste forze nella pianura. L’unificazione di Sap e Gap tuttavia non riesce a realizzarsi nelle concitate settimane della primavera del 1945, ma, per trasformare le forze partigiane in unità regolari di combattenti, si procede con la costituzione di una divisione composta da tutte le formazioni sappiste e gappiste, che assorbisse anche il Comando unico provinciale Sap e Gap. Nasce così la II Divisione Modena, o Divisione Modena Pianura, comandata da Italo Scalambra “Gino”- che lascia il comando della Walter Tabacchi al suo vice Umberto Bisi “Omar” – con Bruno Casarini “Ivo” come commissario politico. L’ufficiale di collegamento è Remo Tamburi “Paolo”.
La divisione viene strutturata sulla base di sei brigate d’assalto comprendenti Sap e Gap: la Walter Tabacchi (a cui vengono aggregate anche le formazioni della Terza e della Quarta zona), la Ivan e la Mario operanti nella zona di Modena, la Remo operante a Mirandola, la Casagrandi nella zona di Vignola e la Diavolo nel Carpigiano. Tale organizzazione, però, non è portata a totale compimento, lasciando una buona autonomia alle formazioni a ridosso della liberazione.


Componenti principali

Emilio Italo Scalambra “Ruggero”, poi “Gino”

Emilio Italo Scalambra “Ruggero”, poi “Gino”

Comandante

Base di comando

Fase 9 (5 aprile - 8 maggio 1945)
Modena

Data di costituzione

2 aprile 1945

Data di fine

30 aprile 1945

Afferenza politica

Comunista

Numero di componenti

circa 6.100


Azioni compiute


Azioni subite


Galleria


Documenti sfogliabili

Istituto per la Storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Modena - E.T.S.


CONTATTI

  • Viale Ciro Menotti 137 - 41121 Modena
  • TEL: 059 219442/42377
  • PEC:istitutostoricomodena@pec.it
  • CF:  80010530360

Questo progetto rientra in Storie digitali Modena, un portale che intreccia voci, mappe, documenti e racconti per far rivivere il Novecento modenese.

Portale cofinanziato dai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna