
Adelmo Bellelli (altrove Belelli) “Ercole”
Correggio (RE), 1909 - Modena, 1997
Commissario
Nato a Correggio, Adelmo Bellelli vive a Fosdondo dove esercita la professione di falegname. Nel 1929 si iscrive al Pcdi clandestino. Viene arrestato nel 1938 e recluso a Castelfranco, Roma e Fossano. Nel 1940 esce dal carcere e si trasferisce a Modena. Nel 1942 viene richiamato alle armi e presta servizio a Roma e poi a Littoria. Dopo l’8 settembre partecipa ai combattimenti di Porta San Paolo. Catturato, viene imprigionato e poi liberato. Rientrato a Modena, viene inviato in montagna.
Durante la Zona libera è membro del Comando e dopo il rastrellamento diventa vicecommissario.
Resta con “Armando” in val Panaro e al momento della nascita della nuova Divisione ne diventa il commissario politico.
Nel dopoguerra è membro della segreteria del Pci, consigliere e poi assessore provinciale dal 1951 al 1960. È segretario, e poi fino al 1975 presidente, dell’Anpi di Modena, ma anche fondatore e dirigente dell’Istituto storico della Resistenza.