
Arturo Anderlini
Modena, 1896 - Modena 1944
Eponimo
Arturo Anderlini è proprietario di un avviato negozio di ottica a Modena, in via Emilia. Da giovane è socialista (il fratello Ugo è assessore della giunta Teglio). Durante la guerra di avvicina al PdA, di cui ospita le riunioni nello studio a fianco del suo negozio. Nei 45 giorni partecipa agli incontri tra i partiti antifascisti e dopo l’8 settembre è tra i primi ad attivarsi per il salvataggio dei prigionieri alleati, arrivando a presiedere la Commissione provinciale che se ne occupa. Viene arrestato il 9 gennaio 1944 a seguito della delazione di un medico chiamato a curare un prigioniero inglese alloggiato nel rione della Crocetta. Viene condannato insieme ad Alfonso Paltrinieri da un tribunale militare straordinario riunito il 21 febbraio presso l’Accademia. L’esecuzione avviene la mattina del 22 al Poligono della Sacca. Lascia un commovente messaggio alla famiglia.
Pagina relativa al negozio di Anderlini sul portale web Resistenza mAPPe