
Luigi Borsari “Rodolfo”
Mirandola, 1921 – Modena, 1983
Commissario politico da gennaio a fine marzo 1945
Maestro di professione, Luigi Borsari presta servizio militare come allievo ufficiale nel X reggimento Lancieri di Pinerolo. Aderente al Partito Comunista, è tra i primi dopo l’8 settembre a organizzare le squadre Gap della bassa modenese. Partecipa a numerose azioni, tra cui l’attacco alla villa Arrigona e l’assalto al presidio della Brigata Nera di Concordia sulla Secchia. Nel gennaio 1945 viene nominato commissario politico della 65ª Brigata d’Assalto Gap Walter Tabacchi. Ricopre infine il ruolo di comandante del Gruppo Brigate Aristide dalla sua creazione nell’aprile 1945 fino alla smobilitazione. Il suo nome di battaglia è “Rodolfo”, ma è più conosciuto con lo pseudonimo “Gianni”, derivante probabilmente da una falsa identità adottata durante la Resistenza.
Nel dopoguerra sarà amministratore pubblico, dirigente dell’Associazione nazionale combattenti e reduci (Ancr), deputato comunista dal 1963 al 1968 e poi senatore per il Pci dal 1968 al 1976. Sarà inoltre Segretario della Presidenza del Senato dal 1969 al 1972.
Luigi Arbizzani e Augusto de Pietri (a cura di), «Gianni» Luigi Borsari. Partigiano, pubblico amministratore, dirigente dell’Ancr, Modena, Associazione nazionale combattenti e reduci-Federazione di Modena 1985
Scheda di attività di Luigi Borsari sul sito del Senato della Repubblica