
Luigi Paganelli “Lino”
Modena, 1921 – 2019
Comandante
Luigi Paganelli “Lino” nasce da Aniceto e Silvia Abate (Modena 9 giugno 1921 – 4 gennaio 2019). Universitario, sottotenente dei bersaglieri, entra in clandestinità operando insieme a Ermanno Gorrieri “Claudio” e Don Elio Monari per organizzare gruppi clandestini in provincia grazie alle conoscenze del sacerdote. Incarcerato a Sant’Eufemia da maggio a luglio 1944, sale quindi in montagna dove prende parte alla Repubblica di Montefiorino. Dopo la riorganizzazione di fine agosto 1944, diviene vicecommissario della Divisione Modena Montagna. Presente alla riunione di Gova (RE) del dicembre 1944, dove si ristruttura la Divisione Modena Montagna, ne diviene Comandante sino al marzo 1945, quando assume l’incarico di vicecomandante, organizzando nel frattempo la Brigata Italia Montagna. Nel dopoguerra si occupa prevalentemente di sindacato nella Cisl di Modena, di cui è segretario generale dal 1959 al 1973, divenendo un fautore convinto dell’unità sindacale. È un protagonista della vita culturale modenese con il Centro Studi Francesco Luigi Ferrari e come insegnante all’Istituto Superiore di Scienze religiose. Scrive diversi saggi, di cui alcuni sulla storia del cattolicesimo modenese contemporaneo. Commendatore al merito della Repubblica Italiana, nel 2016 riceve la Medaglia della Liberazione conferita dal Presidente della Repubblica.