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Mario Allegretti “Italo”


Vignola, 1919 – Saltino, 1945

Comandante


Laureato in giurisprudenza, Mario Allegretti è studente al Collegio San Carlo di Modena e alunno dell’antifascista Ennio Carando.
All’8 settembre 1943 presta servizio come sottotenente nel 33° Reggimento Carristi a Parma.
Dopo gli eventi armistiziali riesce a rientrare a Modena. Attivo tra i giovani del Partito d’azione, è in contatto con elementi antifascisti, tra cui Giacomo Ulivi. Nell’estate 1944 raggiunge l’Appennino modenese e opera presso il comando divisionale di “Angelo”.
Allegretti si distingue nell’attacco al presidio di Castelvetro e nello scontro di Ospitaletto del 12 agosto 1944. Una qualità riconosciuta dai suoi uomini e dallo stesso “Angelo”, che lo vuole a capo della Brigata Italia Libera, nel frattempo costituitasi nella zona di Monchio.
In seguito alla ristrutturazione dei comandi, Mario Allegretti assume il comando della Brigata Santa Giulia.
Cade in combattimento contro i tedeschi, il 10 aprile 1945. Da quel momento la sua brigata assume il nome “Mario Allegretti”.
Nel dopoguerra gli viene intitolato un viale a Prignano sulla Secchia, il liceo classico di Vignola, la Casa dello Studente a Modena e una via nella stessa città.

M. Giacobazzi, Mario Allegretti. Una vita per la Libertà, Modena, Unione della Resistenza Modenese 1985


Azioni

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