
Raniero Miglioli “Carlo”
Nonantola, 1919 - 2005
Comandante militare (fino al gennaio 1945)
Raniero Miglioli “Carlo” è sergente dell’esercito, Croce di guerra al valore militare nella campagna di Grecia. Partecipa anche alla campagna di Russia. Partecipa alla lotta di Liberazione dapprima come comandante militare del Distaccamento Cinno e quindi come commissario politico della Brigata Matteotti. Viene arrestato nel gennaio 1945 dalla Brigata Nera e incarcerato a Sant’Eufemia (Modena) come capo partigiano, essendo stato trovato in possesso di due pistole. Destinato alla fucilazione, evade dall’ospedale, in cui, con uno stratagemma si fa ricoverare per uscire dal carcere. Ripara in montagna e precisamente a Farneta di Montefiorino. Al termine del conflitto riprende servizio presso l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro le malattie e partecipa alla vita politica modenese nell’area socialista fino al 1958. È segretario provinciale della Camera confederale del lavoro di Modena e della Uil provinciale.