
Vittorio Bolognini
Calderara di Reno (BO), 1921 - ?
Aiutante maggiore generale
Meccanico, Vittorio Bolognini presta servizio in Marina dal 1940 al 1943. Dopo l’8 settembre è comandante del Battaglione Tarzan della 7ª Gap tra Anzola e Bologna. Ferito e incarcerato dal 10 luglio all’8 agosto 1944, viene poi condannato a morte dai partigiani per aver provocato l’arresto di alcuni compagni. Si trasferisce quindi nel Modenese. Anche qui però crea disordini: nel gennaio 1945 a Volta di Polinago uccide a sangue freddo un ufficiale della Santa Giulia accusandolo di essere una spia. Deferito al tribunale partigiano, viene salvato dai comunisti che si oppongono alla sua incriminazione. Dopo la guerra è coinvolto in una serie di delitti nella zona di Castelfranco Emilia e alla fine viene condannato all’ergastolo nel 1952 (riceve però la grazia presidenziale nel 1965).